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Archive for December, 2008

Broke-backward country

La prima volta che ho guardato Brokeback Mountain, alcuni mesi fa, mi era sembrato in parte eccessivo.

Mi sembrava decisamente inverosimile che una discriminazione cosi’ estrema fosse anche solo concepibile ai tempi in cui io gia’ muovevo i primi passi, in un mondo che avrei imparato a conoscere come relativamente tollerante, rispetto alle angherie perpetrate nella storia.

La mia realta’ mi appariva estremamente piu’ liberale, il mondo certamente piu’ conscio e appagato piuttosto che inorridito dalla sua diversita’.

Piccoli fatti apparentemente senza importanza fanno emergere in tutto il suo contrasto la superficialita’ di questa percezione, un velo che copre giorno dopo giorno una realta’ ben piu’ cupa. L’immagine che percepivo o che forse preferivo dipingermi nel tentativo di soddisfare un impellente buonismo di facciata rivela la sua essenza utopica di un mondo che purtroppo non esiste.

Infatti, oltre vent’anni piu’ tardi rispetto al contesto storico in cui viene calata la vicenda, in Italia, la televisione di regime, l’unica concessa ad un paese in declino, oscura apertamente la sincera passione tra due individui dello stesso sesso,

http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/censura-brokeback-mountain/censura-brokeback-mountain/censura-brokeback-mountain.html?ref=search

additandola cosi’ come un vergognoso scandalo capace di disturbare il sonno innocente dei bambini.

Nello stesso tempo la censura, che dovrebbe costituire lo scandalo piu’ genuino, viene ignorata in un grido di silenzio.

Evidentemente un paese tristemente ancora troppo bigotto e ipocrita per garantire universalmente il diritto ad un libero pensiero.

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